STRADARIO
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ROMETTA, CENTRO STORICO
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ROMETTA MAREA |

| Via Don Giuseppe Mento Visalli: giovane sacerdote, vissuto tra il 1850 e il 1881. Docente di lettere Classiche e di Storia presso il Collegio di Studi S.Maria de Pace. Compose nel 1881 un breve trattato sulla Storia di Rometta che rimase per molti anni l'unica fonte principale per la ricostruzione del passato dell'antica città regia. (Rometta - Zona Rocche, tra Via Federico II di Svevia e Via Ospedale S.Spirito) |
| Via Rosario Midiri: Imprenditore locale, fondatore della Fabbrica di polvere pirica di Costi Campo(1906-1945. (Rometta -Zona Cappuccini, tra Via Roma e Via Federico III l'Aragonese) |
| Via Manuele Foca: giovane nipote dell'Imperatore Bizantino, Niceforo Foca. Comandò il corpo di spedizione inviato in Sicilia nel 964 d.C.per rompere l'assedio arabo a Rometta e per riconquistare l'isola. Nella battaglia, avvenuta nel territorio romettese (contrada Mazzabruno), il giovane condottiero combattè con valore ma alla fine cadde trafitto dalle armi nemiche. La sua morte segnò l'inizio della sconfitta. I soldati bizantini, senza più guida, indietreggiarono e furono massacrati dai militi musulmani. (Rometta - Zona Giudecca, tra Via Vittorio Ema.le III e Via Mario Giurba) |
| Via Federico III l'Aragonese: Re di Sicilia dal 1296 al 1337. Firmò a Messina il 13 ottobre 1323 il diploma reale con il quale estese a Rometta e ai suoi abitanti gli stessi privilegi (esenzione da alcune tasse, il godimento di particolari prerogative giudiziarie, etc.) di cui già godevano i cittadini di Messina. La pergamena originale del Diploma reale è conservata nell'archivio di Stato di Messina (Rometta - Zona Cappuccini, tra P.zza Cappuccini e Via Umberto I') |
| Via Mario Giurba:: insigne esponente del Foro di Messina. Nato a Rometta tra il 1580 e il 1600 da famiglia appartenente all'opulento patriziato demaniale. Dopo aver completato gli studi classici, i suoi genitori si trasferirono a Messina dove intraprese gli studi forensi. Ben presto, divenne uno maggiori esperti di Diritto feudale ed occupò tutte le alte cariche giudiziarie di Messina. Scrisse alcuni trattati di Diritto. Mario Giurba è annoverato tra gli uomini più illustri di Messina (G.Seguenza, F. Maurolico, Guido delle Colonne, Antonello da Messina,) e alcune lapide commemorative dedicate al giureconsulto si trovano oggi presso la sede centrale dell'Università di Messina e la Camera di Commercio. (Rometta - Zona Poggio Torre, tra Via Federico III l'Aragonese e Via Manuele Foca). |
| Via Due Torri: toponimo antico, di origine incerta. Con molta probabilità, nel sito sorgevano due torri d'avvistamento utilizzate per gli avvistamenti delle navi piratesche oppure, un nome derivante da una localizzazione topografica che corredavano le "tabulae aeris" e quindi facente parte dei 455 capisaldi istituiti dagli antichi geografi romani (Rometta Marea, tra Via Nazionale e C.so della Libertà) |