Si sviluppa in un
ambiente caratterizzato dalla macchia mediterranea, conifere e
castagno. Lungo il percorso si osserveranno interessanti formazioni
tipiche della macchia mediterranea costituite da Erica e Ginestra.
E' opportuno osservare che in assenza di fattori esterni (pascolo e
incendio) all'interno delle formazioni sopra descritte sono presenti
anche piante di leccio e roverella.
Sul fianco destro del
sentiero, in prossimità dell'area attrezzata, sono presenti numerose
sorgenti che danno origine al torrente S. Pietro.
Altra particolarità
del sentiero Brignoli è la carbonaia. In questi luoghi fino ad
alcune decine di anni fa la produzione di carbone era una attività
economica molto fiorente. E' stata attrezzata una carbonaia
per fare conoscere questo antico mestiere che imponevano grande
professionalità, oltre che grandi fatiche, per la complessità delle
tecniche e per le approfondite conoscenze dei materiali impiegati.
Il sentiero offre
magnifici panorami di Capo Milazzo e delle Isole Eolie.
Come si raggiunge:
Dalla SS 113 per Rometta, superato il paese dopo 10 km, seguendo la
strada che porta all'Abbazia Santuario di San Leone, si giunge
all'area attrezzata da cui intraprendere il sentiero a ritroso.
Da Messina si percorre
la SS 113 fino alla Caserma Forestale (da questo punto mancano 17
km) qui si svolta a sinistra in direzione Dinnamare si prosegue
fino alla fine della strada asfaltata poco prima del Santuario e
prosegue sulla strada militare fino a Portella Larderia (da qui
mancano 5 km), al successivo bivio si svolta a destra in direzione
Rometta fino a giungere all'inizio del sentiero.
Difficoltà:
sentiero facile che si sviluppa per 2.6 km